
A cura di Giulio Cavalli
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Scendendo in doppia dalla via "Spigolo del IV Sole" non si possono non notare le splendide placce della via "Super Jolly", mitragliate da una sfilza di spit che segnano inconfutabilmente la via. Altrettando inevitabile è la voglia di misurarsi in questo splendido scenario.
E' così che mi sono ritrovato in una afosa giornata estiva a risalire la via Super Jolly, con non poco senso dell'avventura (nessuna documentazione riportava i gradi della via) e solo con la consapevolezza di una chiodatura "Super".
Nonostante la fatica immane che ho fatto (era come se il sole mi stesse martellando uno spit nel cervello) la via dà soddisfazioni grandiose, con i suoi estetici passaggi, con un'esposizione notevole, rassicurati sempre da una chiodatura impeccabile (direi da falesia).
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Accesso: raggiunta la grande cengia si prosegue
verso destra e si raggiunge in breve l'attacco della via (scritta "super jolly"), poco prima della via "IV Sole".
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L1: tettino violento e diedro (30m, 6a).
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L2: facile tiro a superare un diedro appigliato (35m, 5+).
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L3: facile placca inziale su roccia un pò friabile. Poi splendido passaggio a superare un bombamento con allungo su rovescio (singolo). Sosta su tronchetto o seguendo per altri due metri su comoda sosta. (30m, 6b+).
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L4: bellissima ed estetica placca lavorata. Sosta scomoda. (40m, 6b+).
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L5: breve e facile tiro (25m, 5).
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L6: placca verticalissima molto estetica su fessure. Molto bella ed aerea. (25m, 6b+).
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L7: placca verticalissima molto tecnica e continua. Eccezzionale! (30m, 7b).
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