La falesia di Lanaitto è un po' la sintesi di quello che può essere l'arrampicata in
Sardegna: una parete di calcarea perfezione sperduta in una valle isolata e suggestiva, un percorso
di avvicinamento non evidente e a stretto contatto con la vegetazione... una volta alla base sembra
quasi strano cominciare ad arrampicare. Eppure la chiodatura è perfetta con tanto di fittoni
e catene, ma l'ambiente così selvaggio ed isolato ci dà l'impressione di violare un
luogo segreto...
Superato il "gap" iniziale, comunque, e provate le prime vie, questa sensazione di disagio
lascerà spazio alla gioia di arrampicare nel silenzio su vie di grandissima qualità.
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Accesso
Dalla strada tra Oliena e Dorgali, a circa 4 km da Oliena,
si prende per la località turistica di Su Gologone. Poco prima di raggiungerla, deviare
a destra per la valle di Lanaitto. Dopo alcuni saliscendi ha inizio uno sterrato che si inoltra
nella valle (molto bello): si lascia a destra una cava e si prosegue diritti fino ad un bivio ad Y,
dove si posteggia. Salire a destra (direzione NE) per pascoli e, dopo circa 200m, scavalcare un
muretto a secco. Proseguire dall'altra parte del muro lungo un sentiero sabbioso per circa 10 minuti.
Girare a destra e proseguire in salita per tracce e pietraie, con tratti scomodi a causa della
vegetazione, fino a trovarsi proprio di fronte alla parete, che si raggiunge con un traverso a destra,
che porta alla base del settore alto della falesia (non visibile dall'auto) (30 minuti, alcuni
ometti). |
Clima
Esposizione Sud-Est. Ideali sono le mezze stagioni.
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Roccia e Chiodatura
Calcare grigio magnifico, lavorato a gocce d'acqua.
Chiodatura varia: dai fittoni resinati inox agli spit vecchi su alcune (poche) vie.
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Difficoltà
Dal 6a+ al 7b+. Livello medio: 6c. Alcuni tiri
sono da liberare.
Arrampicata tecnica e continua su placche a gocce. |
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