A cura di Giulio Cavalli

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Chi arrampica in Sardegna non può non essere venuto a scalare in cala Goloritzè per salire l'Aguglia, un bellissimo torrione di calcare che si affaccia su una caletta di acque cristalline. Un paradiso celestiale.......
Quando si arriva dal bellissimo sentiero alla base del torrione, è inevitabile essere dilaniati dai propri istinti: tuffarsi nelle trasparenti acque della cala, o aggredire la roccia per innalzarsi al cielo sulla bellissima guglia......
L'emozione di arrampicare in questo paradiso terrestre è unica al mondo. Quando si comincia a prendere quota e si vedono le barchette come sospese a qualche metro dal fondo del mare, pressochè trasparente, ci si può persino dimenticare che si è legati ad una corda.
Non tutto però è idilliaco, e qualche nota dolente non poteva che esserci: l'affollamento. Il posto è talmente bello che capita spesso di fare la coda per iniziare a salire. Inoltre si è a tal punto invitati a raggiungere la cima, larga poco più di un metro quadro, che si può incontrare di tutto sulla via, persino gente che non ha mai arrampiocato in vita sua. E' inevitabile quindi una confusione indicibile......
Chi non ha arrampicato a cala Goloritzè non può vantare di essere stato in Sardegna.....

Accesso
Una volta arrivati a Baunei si seguono le indicazioni per la chiesetta di San Pietro seguendo una strada inizialmente molto tortuosa. Poco prima di arrivare alla chiesetta si svolta a destra seguendo le indicazioni per Golgo e per la cala Goloritzè. La strada si fa sterrata e si arriva ad uno spiazzo dove si deve lasciare l'auto. Qui parte un comode sentiero che percorrendo tutta la valle arriva alla cala. (1 ora l'andata; 1:30 il ritorno in salita)

Clima
Si può arrampicare tutto l'anno, evitando le giornate ventose.

Roccia e Chiodatura
Calcare. Chiodatura in generale buona. Sulle vie più vecchie classiche sono necessari nut e friend.

Difficoltà
Tutte le vie sono da considerarsi alpinistiche. Si ricorda che non siamo in falesia, e ci vuole una certa dimestichezza alle manovre e alla chiodatura lunga. Difficoltà obbligatorie intorno al 6b



  


1 Harry pioggia di sangue ED, obbl. 7a
5c, 7a+, 7a
100m Via moderna
2 Il mio veleno ED, obbl.6c
6c, 6c+, 6a+,7a
105m La più bella....
Roccia perfetta con chiodatura a volta un pò lunga.
3 Spigolo turchese TD, obbl.6b+
6b, 6c
100m Estetico ..... spigolo. Attrezzata a spit
4 Sinfonia dei mulini a vento TD, obbl.6a
6a, 4, 5+, 6b+, 6a, 4
165m Necessari nut e friend. Via storica aperta da Gogna, ormai molto unta soprattutto nelle prime lunghezze. La più facile dell'Aguglia.
5 Dolce stil novo TD, obbl.6b
6b+, 6a+
50m Attrezzata a spit. Possono essere utili nut e friend
6 Sole incantatore TD+, obbl.6b
5,6b+,6b,6b+,6c, 3
135m La meglio attrezzata del torrione. Viene usata anche per la discesa in doppia, possibile anche con una corda da 60 metri (consigliate le due mezze)
7 senza nome ED, obbl.6b+
6c, ?
60m  
8 Il soffio del baco TD+, obbl.6b
6b+, 6c+, 6a+, 6b, 6a
160m via moderna, varia e spettacolare
9 L'orsetto lavatore e il suo compare ED+, obbl.6c+
7b+, 7a/A0, 7a, 6c
160m via moderna, molto sostenuta




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