A cura di Fabio Vivalda

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Accesso
Da Cuneo si percorre tutta la valle Stura di Demonte, si scende in Francia con il colle della Maddalena per circa 10 Km raggiungendo sulla destra Saint Ours. Da qui si continua a destra per circa 2 Km su strada sterrata e si lascia l'auto in corrispondenza di una mulattiera che sale sulla sinistra imboccando il Vallon du Riou du Pinet. Si sale a piedi in Pianoro del Vallonnet e di qui verso l'Aguille (2 ore).

Clima
Il periodo più favorevole, vista la quota (2931) e l'orientamento (da Sud Ovest per 'Trou....' a Ovest per 'Flying Machine') è l'estate a partire da metà maggio negli anni con scarso innevamento altrimenti giugno.

Roccia e Chiodatura
Roccia: calcare brianzonese.
Chiodatura: fix inox.

Difficoltà
Le difficoltà delle vie si aggirano intorno al 6c massimo, con obbligatorio 6a/b a seconda degli itinerari.
Lo stile di arrampicata: muri verticali lavorati inframezzati da placche d'aderenza.



Via nr.1 - Squadrone avvoltoi
Difficoltà complessiva TD/TD+
Sviluppo: 330 metri
Aperta dal basso in più riprese nel corso dell'estate 1999 da F. Vivalda, P. Brusasco, L. Spiota.
Attrezzata con Fix 10mm. Per ripetere la via portare friends nr. '0', '1/2', '1', '3', '4' e 12 rinvii.
Discesa in doppia fino alla S.5 poi a piedi a sinistra per la cengia erbosa.

L1 35m 6a+ 6 fix
L2 30m 6a 6 fix
L3 25m 5c 3 fix
L4 45m 6a+ 12 fix
L5 15m 5 2 fix
L6 35m 6b 8 fix
L7 30m 6b/A0 12 fix
L8 30m 6a+ 11 fix
L9 35m 6b 9 fix
L10 30m 6a+ 8 fix
L11 20m 6a 3 fix

Via nr.2 - Via Classica parete S.O. (Boef-Ricciardi)
Difficoltà complessiva TD+ (VI+ max)
Sviluppo: 300 metri
Via classica in stile dolomitico. Difficoltà date dalla roccia a tratti esposta e molto detritica (i tratti solidi sono veramente pochi).
Nonostante tutto è abbastanza ripetuta e di chiodi in posto ce ne sono tanti.


Via nr.3 - Trou de Mèmoire
Gerard Fiaschi, Jean Golé
Difficoltà complessiva TD+/ED (6b obbl, 6c max)
Sviluppo: 300 metri
Si svolge rettilineamente fino a destra della vetta sfruttando integralmente la grossa fessura camino che caratterizza la parte alta-destra della guglia.
La fessura camino era stata già percorsa in veste classica a metà anni 80 dalla cordata Scotto-Lenti-Parodi, che giustamente se la sono un po' presa per il fatto che 'trou...', che è una via a Spit, sfrutta integralmente la parte finale della loro via.
I francesi Gerard Fiaschi e Jean Pierre Chevalier hanno parzialmente posto rimedio attrezzando una variante di uscita per 'Trou....' indipendente (6c max.)

L1 6a
L2 6a
L3 6b
L4 6b
se si va a sinistra si è sulla variante
indipendente chiodata la scorsa estate
L5 5+
L6 6b
L7 6b
L8 6c
L9 facile lunghezza che si collega
alle doppie
Se si procede per la fessura camino
L5 5+
L6 6b/A0 (6c in libera)
L7 6a+
L8 5+
L9 6a+ poi III

Via nr.4 - Flying Machine
Difficoltà: TD
Sviluppo: 270 metri
Aperta dal basso nel Settembre 2001 da Fabio Vivalda e Gian Franco Ghibaudo
Discesa in doppia dalla via.

L1 5b
L2 6a
L3 4c+
L4 6a con un passo di 6a+
L5 6a+
L6 6a con un passo di 6b
L7 6a




La cartina dellagliata delle vie nr.1 ("Squadrone...")
e nr.3 ("Trou...").
Un click per ingrnadirla.

A completare il quadro tra Squadrone e Trou passa la via Mescalitos (Guido Ghigo, Massimo Piras Ed 6b/A2 , poche informazioni) con attrezzatura mista spit 8mm. e chiodi, molto ingaggiata e pochissime ripetizioni, senza dubbio la più dura.





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