A cura di Marco Bernini

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Il Vallone degli Spagnoli è sullo spartiacque tra la Valle Stura e la Valle Maira, perpendicolare alle due valli.
La parete dopo un vecchio tentativo di G. Ghigo è caduta nel dimenticatoio sino all'apertura il 5/7/04 di "Double Face" (230m; TD+; 6b+&A0 max; 6a+&A0 obbl.) da parte di Vivalda e Ghibaudo prolifici ricercatori ed apritori.
Il nome "Placche degli Spagnoli" è stato proposto da Fabio Vivalda e Gianfranco Ghibaudo quando vi hanno aperto la prima Via.
Il luogo è alquanto isolato e selvaggio, davvero bello, e di facile accesso.

Accesso
Per chi arriva da Torino: raggiungere Caraglio (CN) ed imboccare val Grana e proseguire oltrepassando i colli Fauniera e Dei Morti, giungendo così al Colle di Valcavera da qui svoltare a DESTRA imboccando la strada prima asfaltata poi su ottimo sterrato sino al successivo Col Bandia, evidenti ruderi di casermette militari in pietra nera, a sinistra si dirama un'altra strada sterrata in discesa, cartello GTA indicante Sambuco, imboccarla sino ad una grande baita, parcheggiare in prossimità di un grande ometto del GTA. La triangolare parete è già evidente in fondo al vallone. A piedi imboccare il sentiero GTA che in breve, superato un salto roccioso, riporta alla sterrata, seguirla sin quando un evidente sentiero si stacca a sinistra in leggera salita, vecchi ruderi di baite (Gias Salè), puntando alla parete. 45' all'andata ed un ora per il ritorno. Qualora la strada fosse sbarrata da una catena qualche tornante prima della baita, da Settembre ai primi di Luglio, calcolare 15' in più.
Per chi arriva da Cuneo: seguire la Valle Stura sino a Demonte e appena fuori dall'abitato imboccare il Vallone dell'Arma sino al Colle di Valcavera, svoltare a SINISTRA poi tutto come sopra. NOTA: al fine di evitare ogni questione (abbiamo parlato tanto con il Sindaco quanto con i pastori), è concesso arrivare sino alla casa dei pastori in auto qualora la strada sia aperta!

Un altro accesso è possibile direttamente da Sambuco per il Vallone della Madonna, ma richiede 2,30 ore!

Clima
ESPOSIZIONE: Nord-Est
Quota: 2300 metri.
Il periodo ideale va da giugno ad ottobre, compatibilmente con l'innevamento. In presenza di neve la strada è chiusa, ma quello va verificato sul posto. Può fare molto caldo in presenza di giornate soleggiate.

Roccia e Chiodatura
Gneiss granitoide molto compatto.
La via è stata completamente attrezzata dal basso con materiale Inox (fix f10 mm).Tutte le soste sono attrezzate per la calata.
Portare 10 rinvii e una corda da 70 metri (oppure due da 50 metri). Roccia calcarea, ottima nei primi tre tiri e parte del quarto un po a scaglie rovescie e fragili nei restanti, ma è stata fatta "pulizia" lungo i tiri, dunque non dovrebbe più venire via nulla....


LE VIE

Asterix 250m: S3/6c+ (6b Obbl.)






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