A cura di Massimiliano Cigna e Marco Bernini

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Situata sullo spartiacque Luserna-Po e scoperta da Fiorenzo Michelin nel 1975, rappresenta un'ottima meta alpinistica sia per la relativa facilità d'accesso sia per il numero di vie a disposizione.
La sua parete Nord-Ovest, costituita da ottimo gneiss granitoide molto compatto, si estende per una lunghezza di circa 700 m e per un'altezza variabile tra i 150 ed i 400 m.
L'arrampicata si svolge prevalentemente in placca ma non mancano diedri, fessure e qualche tettino. Considerata l'esposizione è consigliabile affrontare le vie non troppo presto (il sole non si vede fino alle 13:00) oppure attrezzarsi d'abbigliamento adatto.
L'ambiente selvaggio e solitario della zona è sicuramente un elemento essenziale dell'arrampicata su questa parete ma implica una buona dose d'esperienza per affrontarla con la dovuta sicurezza. Esiste una buona copertura del segnale radiomobile durante l'avvicinamento che si affievolisce ai piedi della parete (meglio di niente in caso di necessità).
E disponibile in commercio l'ottima guida ROCCIA D'AUTORE.100 ARRAMPICATE SU ROCCIA redatta da Fiorenzo Michelin che raccoglie le relazioni delle vie aperte dall'autore su questa parete e su molte altre da lui frequentate.

Accesso
Situata in provincia di Cuneo è raggiungibile da Bagnolo Piemonte seguendo le indicazioni per Montoso e successivamente per la stazione sciistica di Ruccas. Sul piazzale davanti agli impianti è possibile procedere ancora per circa un km scendendo a sinistra su una stradina sterrata fino ad un tornante situato dopo un evidente alpeggio. Di qui in avanti d'estate la strada è chiusa ma sarebbe percorribile solo da dei fuori strada.
Parcheggiata l'auto seguire l'evidente strada che porta ad una cava a quota 1800 m (45min).Di qui si percorre un sentiero che punta in direzione Ovest e s'inoltra nel vallone che raggiunge la parete (45 min). Lungo questo tratto di sentiero sono visibili dei segni azzurri posti da Michelin ad indicare la strada giusta. Una volta giunti alla pietraia ai piedi della parete occorre abbandonare il sentiero che porta nel settore centrale della parete e dirigersi su pendii erbosi verso il settore sinistro chiamato dai primi che lo affrontarono nel 1992: PLACCHE DELL'AUTAN. Quest'ultimo tratto di sentiero,comunque molto intuitivo,è segnalato da ometti di pietra.

Clima
ESPOSIZIONE: Nord-Ovest
Quota: 2375 metri.
Considerata l'esposizione è consigliabile affrontare le vie non troppo presto (il sole non si vede fino alle 13:00) oppure attrezzarsi d'abbigliamento adatto.

Roccia e Chiodatura
Gneiss granitoide molto compatto.
La via è stata completamente attrezzata dal basso con materiale Inox (fix f10 mm).Tutte le soste sono attrezzate per la calata.
Il numero di rinvii necessari per la ripetizione è di 14. La via è stata ripulita da erba,appigli e pietre instabili.Occorre tuttavia non dimenticare che trattandosi di una via di montagna le condizioni possono cambiare col gelo ed il disgelo: verificare sempre appigli e appoggi è d'obbligo.
Anche il materiale in posto può risentire di quanto su detto quindi la prudenza e la verifica delle condizioni dei punti d'assicurazione sono sempre necessarie.





LE VIE

Il luogo del silenzio 200m : TD- (6a+ max,5+ obbl.)
Barbera Barrique 200m : TD+ (6b+ max; 6b obbl.)
Vlàtopa 180m : TD+ (6b max; 6b obbl.)
Gemme di Maggio 200m : 7a (6b+ obbl.)/S3/II




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