
A cura di Giulio Cavalli |
| Eccoci arrivati a Sanfront, punto di partenza per le pareti del Monte Bracco - Versante SUD. E adesso che si fa? Libro alla mano, siamo assaliti da un'ansia irrefrenabile! Abbiamo aperto la guida alla pagina dell'indice e ci troviamo di fronte più di 30 settori! Dove andare? Su quale parete vogliamo testare l'elasticità della nostra già consunta e lisa corda? Ci vorrebbe una settimana sola per leggere il libro, ma noi abbiamo solo due giorni di tempo prima di tornare alla fumosa, trafficata e cara Milano. Non ci resta che andare a caso, nella speranza che tutti i settori siano belli. In effetti le due pareti che abbiamo scalato, tra le trentadue presenti, sono risultate molto belle e piacevoli. Il Monte Bracco si presenta come una tranquilla montagna all'inizio della Valle Po. L'ambiente non può che essere molto rilassante, con una bella vista su tutta la valle e soprattutto con una magnifica veduta del Monviso, che sembra voglia troneggiare maestoso su tutti i climber. Data l'infinità di vie che il posto offre, non sarà possibile descrivere in dettaglio tutti i settori. Col tempo........ Sulle pendici del Monte Bracco i sentieri non mancano di certo, e per chi si fosse sufficentemente brasato gli avambracci sulle placche rocciose, piò dedicarsi alla Mountain Bike. Qui infatti il terreno è ideale, di tutte le difficoltà, per tutti i polpacci. Non ci resta quindi che ringraziare gli irriducibili (come si definiscono loro) Flavio Parussa e Franco Giacottino che si sono letteralmente massacrati per aprire numerose vie e per avere valorizzato queste pareti. Grazie. Punti di appoggio A Sanfront c'è tutto l'occorrente per chi volesse dedicare più giorni a questa bella valle. Presso la casa nuova, ubicata poco sopra il parcheggio, si può pernottare. La cucina della casa colonica, dove si trova anche la guida, merita sicuramente di essere provata. Per quelli che prediligono la tenda, il campeggio libero è tollerato vicino al parcheggio, previa autorizzazione dei proprietari del terreno. | Accesso Sulla statale che da Torino porta a Cuneo si passa per Saluzzo (56 Km da Torino). Da qui si segue la strada provinciale per Sanfront, che è l'accesso per la Valle Po. Si supera un distributore di benzina e si prende una stradina sulla destra seguendo le indicazioni per Mombracco. Si arriva alla chiesetta delle Grazie e si prosegue per una stradina stretta e ripida. Si supera un ponticello e si parcheggia il mezzo. A piedi si sale la ripida strada asfaltata fino alla casa colonica, da dove parte un sentierino che porta a tutti i settori. Clima Si arrampica quasi tutto l'anno: dato l'elevato numero dei settori si può scegliere quello giusto per ogni stagione. Si arrampica intorno ai 1000 metri di quota. Roccia e Chiodatura La roccia è uno gneiss molto compatto e lavorato arricchito da intrusioni di quarzite. Sono presenti tutti i tipi di arrampiucata, a seconda del settore. La chiodatura è a spit. E' sufficiente una corda da 50/60 metri. Difficoltà Ce nè per tutti! |
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I Settori | |
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