Quella degli Scudi di Valgrande
si presenta come una bella e ampia parete di calcare. Immersa in un bel boschetto
è la figlia minore della immensa falesia del Vaccarese
situata poco più a destra. Vi si trovano vie di media e bassa difficoltà e per
i più montanari ci sono delle belle vie di più tiri, esposte ma chiodate da falesia. |
Accesso
Da Lecco si prende in direzione Valsassina. Arrivati a Ballabio
si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per i Piani Resinelli. Una bella stradina
stretta e tortuosa prende rapidamente quota. Si arriva al 12° tornante (non è necessario contarli
in quanto sono numerati) e si imbocca lo sterrato che parte dal tornante stesso.
Si lascia l'auto qualche centinaio di metri più avanti in uno spiazzo.
Si prosegue a piedi per un facile e pianeggiante sentiero che passa inizialmente davanti ad
una cava abbandonata, e successivamente sotto il sasso Alippi dove sono state
attrezzate alcune vie alla portata di pochi eletti. Proseguendo diritti si giunge ad una marcata
svolta a sinistra in prossimità delle condutture dell'acquedotto e subito dopo si prende
a destra il bivio successivo. Quando si arriva a costeggiare le roccia sulla sinistra
si segue il sentiero verticale che porta in breve alle vie. |
Clima
Il clima risente della presenza della Grigna
meridionale che incombe da dietro. La roccia asciuga molto in fretta. Ideali sono le mezze stagioni, ma anche l'estate, evitando le ore più calde. |
Roccia e Chiodatura
Bel calcare lavorato e placche. La chiodatura è
ottima a fittoni resinati anche sulle vie di più tiri. Per queste ultime la calata
è sulle vie anche con una corda da 50m |
Difficoltà
In prevalenza 6a. Nel settore più a sinistra
sono state chiodate alcuni tiri strapiombanti molto impegnativi, ma scavati. |
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