A cura di Giulio Cavalli

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Quando una sera estiva il mio amico di cordata mi propose di alzarci all'alba per andare ad arrampicare al Pinnacolo, dove non ero mai stato, il primo pensiero che mi fagocitò fu: ma chi me lo fa fare!
Come un saggio bacucco, ora mi viene da pensare: che bella giornata che abbiamo passato, meno male che la pigrizia quella volta abbia lasciato il passo alla volglia della scoperta e dell'avventura.

Il Pinnacolo si presenta, a chi per la prima volta lo affronta, come un magnifico torrione selvaggio, esteticissimo e imponente. Per chi ormai ci ha fatto il callo su questa roccia magnifica.... resta e rimane un posto indimenticabile dove tornare per altre indimenticabili giornate.

Accesso
L'avvicinamento non si presenta come i più rilassanti, e bisogna prestare particolare attenzione a non sagliare le numerose deviazioni.
Dalla val Seriana imboccare la Valbondione e percorretela fino alla fine raggiungendo l'omonimo paese. Seguire le indicazioni per la funivia. Prendere la stradina a sinistra che in discesa arriva al fiume, dove si lascia l'auto in un piccolo parcheggio sterrato. Da qui parte un sentiero ben tracciato che arriva alle baite di Maslana (20 min). Si prosegue piegando a destra verso un'altro abitato. Si giunge brevemente ad una fonte poco prima di un torrente quasi sempre asciutto (neve in primavera). Si supera il torrente e subito dopo si devia a sinistra, costeggiando il letto del torrente inoltrandosi nel bosco. Il sentiero si inerpica lungamente e faticosamente. Dopo circa 45 min si giunge ad una sottospecie di radura con un sibilante traliccio dell'alta tensione. Subito dopo una scritta su un'albero segnala la deviazione a sinistra per il Pinnacolo. Si giunge quindi ad un traliccio della funivia. Subito dopo bisogna piegare a sinistra, percorrendo un tratto di sentiero pianeggiante. In breve si esce dal bosco e la vista del Pinnacolo vi abbaglierà. (2 ore dalla macchina)

Clima
Nonostante l'esposizione a SUD, la quota è di 1800 metri. Il periodo migliore è sicuramente l'estate e le mezze stagioni. Un bel maglione non guasta mai.

Roccia e Chiodatura
Roccia: granito iper compatto.
Chiodatura: buona a spit. NON siamo in falesia. Necessarie 2 corde da 50 metri.

Difficoltà
Le difficoltà non sono mai estreme. Difficilmente si supera il 6b, ma data la chiodatura non certo ravvicinata il grado è obbligato.



Descrizione delle VIE
Descrizione delle VIE
 
 
 
 
 
 






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