Questa di Civate è probabilmente una delle più frequentate del Lecchese. L'avvicinamento è breve e non impegnativo; la roccia è compattissima; l'ambiente è picevole e tranquillo con una bella vedita sul lago di Annone; i gradi non sono eccessivi, ideali per iniziare o per arrampicatori medi. In più è possibile frequentare la parete tutto l'anno. Cosa chiedere di più ad una falesia... Proprio per questa sua popolarità le vie sono consumatissime! L'unto è decisamente di casa e per chi detesta il viscidume la falesia di Civate rappresenta un inferno. |
Accesso
Dalla superstrada Milano-Lecco si esce a Civate. Si seguono le indicazioni per San Pietro al Monte. Al termine della strada, dopo una ripidissima salita, si lascia l'auto presso uno spiazzo sterrato. Si prosegue a piedi in salita per una stradina asfaltata con divieto di transito. Si supera la frazione Pozzo e il crotto del Capraio. Al bivio si prende a sinistra e dopo qualche centinaio di metri si prende un sentiero sulla destra. Al bivio successivo ancora a sinistra e in breve si giunge alla parete. (15 minuti) |
Clima
Esposizione: SUD. Si arrampica tutto l'anno. |
Roccia e Chiodatura
Calcare molto compatto. Unto. Chiodatura ottima a fittoni resinati |
Difficoltà
Difficoltà medio facili: dal 4 a 6c |
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