Giusto sopra Chiavenna si estendono queste belle placche granitiche. Il panorama è molto suggestivo: si vede tutta la cittadella e gran parte della valle. Inutile aggiungere che l'ambiente è molto tranquillo, immerso in un bel boschetto, e siccome le placche non sono molto frequentate, è possibile arrampicare solitari sui bei tiri in aderenza. Gli amanti del calcare faranno bene a stare molto attenti ai gradi. Qui si parla di aderenza, pochi appigli, scarpette da spalmare. |
Accesso
A Chiavenna seguire le indicazioni per la val Spluga. Dopo 1 Km circa, dopo un lavatoio sulla destra in corrispondenza di una breve salita, si prende una stradina sulla destra molto stretta tra due case. Dopo una marcata curva sulla destra la stradina diviene sterrata. Si devia al primo incrocio sulla sinistra e si arriva in breve a due casolari in pietra in una ampia radura. Si consiglia di lasciare l'auto sulla statale. Da qui parte un sentierino. Lo si percorre per qualche minuto fino ad arrivare ad un masso appuntito sulla sinistra (assomiglia al macigno di Obelix) (Se arrivate ad una casetta in pietra e vedete un traliccio della luce siete andati troppo avanti). Qui ci si inoltra per il ripido bosco su indistinte tracce ricoperte da uno spesso fogliame costeggiando le roccie fino alle vie. (25 minuti) |
Clima
Esposizione: OVEST Si arrampica tutto l'anno |
Roccia e Chiodatura
Roccia: GRANITO La chiodatura è la solita che si vede sulle placche di granito: buona a spit ma come si addice all'aderenza ..... distanti. |
Difficoltà
Le difficoltà sono medio basse: il settore sinistro è molto facile, con tiri di 4° grado. Il settore centrale e sinistro presenta vie in prevalenza sul 6a/6b |
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