Cronaca di una giornata.
Con un gruppo di fidati amici si decide all'unanimità di andare ad arrampicare in Albigna. La stagione è appena iniziata e la funivia vine inaugurata lo stesso giorno.
Ci troviamo così immersi in questo favoloso paesaggio, con il lago sotto di noi, in cielo di un blu profondo sopra, e in mezzo un mare di granito.
Qui ci sono vie per tutti, e di tutti i gusti. Una cordata scala il settore sinisto, vie di 4 tiri sul grado 6; una cordata sta sul facile e mira a fare la normale con il dente e la fiamma; io e la mia intrepida fanciulla ci cimentiamo più a destra sulla lunghissima "Mosaico". Ritrovo a fine giornata alle 18:00 alla funivia. (poveri illusi)
La nostra via è di una bellazza mozzafiato, e veloci ed entusiasti procediamo senza intoppo. Finiamo la nostra via colmi di una gioia indescrivibile.
Arriviamo alla base del "Dente" e sentendo che i nostri amici della cordata facile si stavano esaltando sull'ultimo tiro, nonostante la nebbia incombente e l'ora ormai tarda, non riusciamo a resistere alla tentazione di evincere il monolite. Ci troviamo così sulla cima piatta del "Dente" felici ed esaltati, con un sorriso ebete stampigliato sui volti, ancora ignari dei guai da li a venire
Nella discesa in corda doppia, completamente nel vuoto, la corda si incastra, e sono costretto a risalire 50 metri di corda, appeso come un salame su cordini, a 5 metri dalla parete. Secondo fattaccio: nella discesa su sentiero veniamo colti da un temporale da primato.
Arriviamo così alla funivia alle 20:00. Ovviamente nessuno più ci aspettava. Ci affrettiamo così a scendere alle macchine, incalzati dal buio ormai prossimo. Nella discesa, stanchi e affaticati, immersi ormai nelle tenebre, non potevamo non sbagliare sentiero....... (Come erano incazzati i nostri amici!!)
Morale della storiella: l'Albigna è un paradiso tra gli arrampicatori. Ma attenzione a non farvi prendere troppo dall'antusiasmo. |
Accesso
Da Chiavenna seguire per il passo Maloja e superare la frontiera svizzera. Si oltrepassa il paesino di Vicosoprano e si arriva in località Pranzaia dove parte la funivia.
La funivia (tel: ++41.(0)81.8243434) è aperta da 1° giugno al 30 settembre dalle 7:00 alle 16:45
Arrivati in funivia o a piedi (2 ore) alla diga in circa 15 minuti si arriva all'attacco di tutte le vie.
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Clima
Considerata l'elevata quota (circa 2000 metri) l'Albigna è una parete prettamente estiva. L'esposizione è su-est. Bisogna inoltre fare attenzione ai frequenti temporali (vedi introduzione) e prevedere un'abbigliamento adeguato. |
Roccia e Chiodatura
La roccia è un magnifico granito compatto. La chiodatura è generalmente buona, ma sono necessari in quasi tutte le vie una serie di nut e friend. Ricordo che siamo in montagna (caschetto, code doppie e annessi e connessi....) |
Difficoltà
Ci sono difficoltà per tutti i gusti. Sempre su vie di più lunghezze. |
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Gli ebeti in cima al "Dente" nella nebbia.
Da sistra a destra: Franco, Astrid, Eli, Giulio
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