Acquafraggia
A cura di Giulio Cavalli
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Quando il 13 febbraio sono arrivato alle pareti dell'Acquafraggia dopo un viaggio in moto ad una temperatura media di 5 gradi, una volta essermi fatto aiutare a scendere dal mezzo per paralisi alle appendici, mai mi sarei aspettato che da li a 15 minuti mi sarei messo ad arrampicare. Invece mi trovai in maglietta a maniche corte a sudare per il caldo. Mentre arrampicavo su questa insolita roccia nera mi sembrava di essere partecipe ad uno di quei strazianti filmati di disastri petroliferi che si vedono così spesso negli ultimi tempi in televisione: immerso in un mare di petrolio senza via di scampo. Soltanto la sensazione sulla pelle era decisamente diversa: secchezza estrema!
L'Acquafraggia non può essere classificata come una semplice falesia. Il posto è decisamente incantevole, immerso in un bel boschetto e costellata di corsi d'acqua che si trasformano in bellissime cascate che fanno da cornice alle vie generalmente di più tiri. Se siete amanti della natura e vi piace arrampicare in un bell'ambiente , su gradi non troppo eccessivi e non vi spaventa un pò di percorso amazzonico per raggiungere le vie ....... Se poi invece preferite i monotiri, c'è una comoda e simpatica struttura, chiamata Mezzera, a 30 secondi dalla macchina. Ci sono itinerari brevi ma intensi su roccia granitica con difficoltà che vanno dal molto facile al decisamente difficile. Il luogo è ombreggiato.

Accesso
Da Chiavenna si prende la strada statale che va al passo Maloja e si arriva in località Borgonovo di Piuro seguendo le indicazioni Savogno. Si lascia l'auto in un parcheggio proprio davanti alle due imponenti cascate visibili anche dalla strada statale. A seconda dei vari settori si possono prendere sentieri differenti. Al massimo 15 minuti per raggiungere le vie più lontane.

Clima
Esposizione: SUD. Il sole resiste fino al tramonto e la roccia nera attira i raggi solari come il milele per gli orsi. Troppo caldo in estate, ideale in inverno col sole.

Roccia e Chiodatura
La roccia è un porfido nero molto lavorato, assomigliante allo gneiss ma molto più vario. La chiodatura è a spit a volte non proprio vicini. Si consiglia buon sangue freddo e dimentichezza col moschettonaggio distante.

Difficoltà
Principalmente 5 e 6a con qualche tratto di 6b


Mappa sensibile. Cliccate sul settore che volete vedere


accesso


Acquafraggia

Settore sinistro
Accesso: si segue il sentiero panoramico dell'Acquafraggia che si avvicina alle due cascate. Lo si percorre fino al primo belvedere. Poco prima di questo si raggiungono i monotiri sulla destra. Per la via Cadrega bisogna superare la staccionata e guadare le cascate. (15 minuti)

1 Cadrega L1:5 L2:5+ 30+30 Posta in un ambiente decisamente singolare tra le due cascate offre un'arrampicata varia e divertente per placche, fessure e camino.
2 Aspettando il bimbo 5+ 15  
3 Saxifraga 6a 15  
4 Mundulun 6a+ 20  
5 Forza Guido 6b 30  

Settore centrale
Come per il settore sinistro si prende il sentiero panoramico. Dopo poche centinaia di metri, poco prima degli scalini di devia a destra seguendo delle tracce. Si passa sotto una breve galleria formata da due imponenti macigni l'uno appoggiato all'altro. Procedendo a colpi di macete nella giungla si arriva alla parete. (10 minuti)

6 Via delle Mogli L1:5+ L2:5+ L3:6a+ 25+25+35 Bella via varia e divertente. Strapiombo iniziale. Poi fessure e diedri. Si passa sotto il grande arco su placche e si traversa a sinistra. Le calate sono da 30 metri in linea retta.
7 Ultimatum 6c+ 20 pancia strapiombante
8 Baghdad 6c 20 fessura
9 Bush del cul 7a+ 25 parete strapiombante. Atletica
10 Per un pugno di spit L1:5+ L2:6b L3:6a 15+25+40 Bella salita su roccia molto lavorata che presenta un tratto molto atletico. Discesa in doppia con due corde da 50 metri oppure a piedi per sentiero.
11 Italia 90 L1:4+ L2:6a L3:5+ L4:3+ 20+20+40+30 Placche , fessure, diedri, strapiombini. Primo tratto molto infrastagliato. Discesa con doppie da 40 metri o a piedi su sentiero.

Settore destro
Al bivio presso le case si prende la mulattiera in direzione Savogno, verso destra. Si percorrono qualche centinaio di metri. Ad una curva sulla destra si lascia la mulattiera per tracce sulla sinistra segnalate da una freccina rossa. Leguire le freccie fino a quando non si arriva a due frecce che indicano direzioni opposte. Andando a sinistra si arriva all'attacco della via n°12, a destra si raggiungono le altre vie.

12 Brasile L1:6a L2:6a+ L3:6b+ L4:5+ L5:4 40+30+20+40+25 Bellissima e di sicura soddisfazione.Sale su roccia lavorata ed esposta sulla cascata. Discesa in doppie espostissime da 50 metri
13 Corso Guide svizzere 6a 35 pilastro con erosioni
14 Boiler Mon Amour L1:5 L2:5 L3:5+ 20+25+30 Roccia molto lavorata e nera. Salita facile e divertente. Discesa in doppie da 30 metri
15 Libero per tutti L1:6b L2:5+ L3:6a+ 20+20+25 Bella con tratti strapiombanti su roccia lavorata. Calate in doppia sulla via n°14



Per vedere il settore Mezzera  


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