Qui, a pochi passi da Veravo, sono sorte due belle falesie di ottimo calcare: La Rocca Rossa e il Bausu. Siete stufi dell'orda di persone al finalese? Non volete fare la fila per fare una via? Siete in Italia e vi sentite come in un paese straniero da quanti tedeschi vedete in giro? Siete tedeschi e non vi sentite per niente all'estero? Veravo non si presenta come un'alternativa, ma piuttosto come un punto di riferimento. Il paesaggio dell'entro terra ligure è incantevole, e si cammina piacevolmente in un bell'ambiente calmo e silenzioso. Va aggiunto che questa zona, nella valle Pennavaira, ci sono altre falesie, circa una decina, alcune delle quali in via di sviluppo. Chi avesse informazioni può spedirci una e-mail.
La Rocca Rossa si presenta come un'estetica parete verticale sulla quale il paladino del trapano Manlio Motto ha tracciato dei bellissimi itinerari, tutti aperti dal basso, di tre-quattro tiri per uno sviluppo che arriva fino a 100 metri. |
Accesso
Con l'autostrada A10 si arriva ad Albenga e si seguono le indicazioni per Garessio. Si percorrono 4 chilometri e si devia a sinistra per Castelbianco. Percorsi altri 4 chilometri, poco prima del paese, si gira a destra in direzione di Veravo. Si può parcheggiare l'auto nella piazza della chiesa o proseguire su sterrato (non molto agevole). Una sterrata parte a sinistra del cimitero. Giunti ad un bivio si svolta a sinistra e ci si porta sotto la Rocca Rossa dove stavolta si deve obbligatoriamente abbandonare il mezzo. Un sentiero porta in dieci minuti alla parete. |
Clima
Esposizione: SUD. Si arrampica da Ottobre ad Aprile. Suicidio in estate. |
Roccia e Chiodatura
Calcare lavorato. Spit da 10 mm |
Difficoltà
Molte vie di 7a (6b obbligato) |
|
|
|