1. Il Candelabro del Coyote.
Splendida cascata stalattitica.
Difficoltà: TD+(4+/III).
Sviluppo: 150m.
Quota: 1800m.
Esposizione:Est.
Accesso:
dal campeggio di Lillaz si segue la pista di fondo e si entra
in Valeille, tenendosi sulla sinistra orografica. Si costeggia
in leggera salita verso destra, per il sentiero del bivacco Malvezzi
Antoldi. La seconda cascata sulla destra è quella in questione (1h).
Descrizione:
la cascata è costituita da una sequenza di due colonne verticali.
La prima è di 30m a 85-90°. La seconda di 20m a 80-90°.
Un facile canale chiude la salita.
Discesa:
in doppia lungo la cascata. Soste attrezzate su roccia.
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2. Chandelle Levure.
Bella e difficile colata stalattitica.
Difficoltà: TD+/ED- (4+/III)
Sviluppo: 150m.
Quota:1800m.
Esposizione:Est.
Accesso:
come per il Candelabro del Coyote, proseguendo alla cascata successiva (la
terza, 1h).
Descrizione:
si sale un canale facile, con qualche muro ripido, per 100m fino alla base
della cascata vera e propria. Due colonne verticali e delicate (20m a 90°
ognuna) caratterizzano la salita.
Discesa:
in doppia su alberi.
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3. Vertigine di Porcellana.
Bella cascata incassata in una forra. Una classica.
Difficoltà: D+ (3/II).
Sviluppo: 100m.
Quota: 1850m.
Esposizione: Est.
Accesso:
da Lillaz seguire la pista di fondo sul lato sinistro orografico della
Valeille e proseguire lungo il sentiero, oltrepassando un enorme masso.
Proseguire fino ad arrivare sotto un canalone, che si risale a fatica
fino alla base della cascata (la quinta! 1h 20min).
Descrizione:
la cascata oppone un largo muro, che si supera centralmente (80°,
passi a 90°), proseguendo per una strettoia tra le rocce (70-80°).
Una placca più appoggiata porta fuori dalle difficoltà.
Discesa:
si esce a sinistra e si scende lungo lo sperone roccioso (doppie su alberi)
alla base della colata.
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4. Cascata di Gran Val.
Cascata spettacolare, molto articolata.
Difficoltà: TD (4/II) per la salita descritta.
Sviluppo: 100m.
Quota: 1850m.
Esposizione: Sud-Est
Accesso:
poco dopo Vertigine di Porcellana, un altro canalone incassato ospita
l'ennesima cascata, molto larga. Salire faticosamente fino alla base (1h 30min).
Descrizione:
si sale nel settore centro-destro (90°), poi per una rampa obliqua verso
sinistra (50m). Proseguire diritti su terreno vario (80, tratti verticali)
fino al canale di uscita.
Discesa:
proseguire verso sinistra a prendere un costone che riporta alla base
(doppia su alberi).
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5. Pareri Contrastanti.
Singolare goulotte-cascata, che propone un'arrampicata diversa dal solito.
Difficoltà: D+ (3/III).
Sviluppo: 150m.
Quota: 1850m.
Esposizione: Est.
Accesso:
dopo la forra della Cascata di Gran Val si prosegue fino ad individuare due
cascate incanalate tra le rocce. Questa è quella più a sinistra,
molto stretta e rettilinea (1h 20min).
Descrizione:
una volta trovato l'attacco, non potete più sbagliare, visto che la
cascata è rinserrata tra le rocce e si presenta talora veramente
stretta. Il salto più impegnativo propone 15m a 80-90°.
Discesa:
in doppia, attrezzata su roccia.
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6. Ecknaton.
Magnifica e imponente cascata. Rappresenta sicuramente uno dei "must" della
zona. Indispensabile un innevamento sicuro.
Difficoltà:TD+ (4/III)
Sviluppo:300m.
Quota:2100m.
Esposizione:Est.
Accesso:
si percorre la Valeille sulla riva destra, lungo il percorso del sentiero
per il bivacco Malvezzi-Antoldi. Oltrepassate due frane provenienti da destra,
si costeggiano delle rocce e si arriva alla base della cascata, che appare
all'ultimo sulla destra (2h in sci).
Descrizione:
dopo due tiri di introduzione la cascata presenta un enorme muro centrale
azzurro (40m a 80-90°, sostenuto),a cui fa seguito il candelone finale,
idealmente immerso in una bella conca nevosa (25m a 85-90°, poi 70°).
Discesa:
una doppia dall'ultimo salto, poi si traversa a lungo in discesa a sinistra fino
ad aggirare alcuni salti di roccia e si ritorna in fondovalle (percorso esposto
al pericolo di valanghe). L'alternativa sono le doppie su ghiaccio.
Il candelone finale.
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7. Baltica.
Breve, ma bella cascata, che propone sempre ghiaccio azzurro e abbondante.
Difficoltà:TD- (3+/III)
Sviluppo: 80m.
Quota: 2120m.
Esposizione: Nord-Est.
Accesso: dopo Ecknaton si prosegue nella valle fino all'evidente
cascata azzurra sulla destra, incassata tra le rocce (2h 30min in sci).
Descrizione: due lunghezze a 75-85° con brevi tratti verticali.
Discesa: in doppia (utile qualche chiodo da roccia per rinforzare
le soste).
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8. Ala di gelo.
Grandiosa cascata, che dura fino ad Aprile.
Si presenta come un unico muro, largo 30m. La distanza
dal paese la rende una cascata per veri intenditori!
Difficoltà: TD/TD+ (4/III).
Sviluppo: 90m.
Quota: 2300m.
Esposizione:Nord.
Accesso: dopo Baltica si prosegue nella valle e si comincia a salire
il pendio che porta al Bivacco, fino ad individuare sulla destra un canalone
che termina in un anfiteatro. Risalirlo e portarsi alla base della cascata
sinistra, la più imponente (più o meno 3h...).
Descrizione: si può salire un po' ovunque, vista la quantità
di ghiaccio. Al centro una rientranza consente una salita costante sugli 80°
con vari muri verticali, mentre a sinistra una linea verticale e sostenuta
supera direttamente due colonne staccate nel vuoto (ED-, 5).
Discesa: in doppia lungo la destra orografica (la seconda di 55m,
soste su roccia).
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9. Gola dei Celsius.
Luogo affascinante e suggestivo, che propone cinque cascate a pochi metri
una dall'altra.
Accesso: la gola si trova proprio di fronte alla cascata Ecknaton.
Risalirla fino alle diverse cascate.
Quota: 2250m.
Esposizione:Sud-Ovest, molto incassato.
La storia finita (D, 2+/III, 90m). È la prima cascata a sinistra.
La clessidra dei Celsius (TD-, 3+/III, 90m). La successiva, molto bella.
Artax (TD, 4/III, 80m). Stretta goulotte + candela finale (10m a 90°).
Molto bella, ma raramente in condizioni.
Eyvia Dzalaille (D+, 3/III, 80m).Cascata classica.
100° gelato di stagione (D+, 3/III, 90m).Primo salto facile, molto
bello il secondo.
N.B.Il secondo salto di 100° gelato... può essere salito
come conclusione di ogni cascata.
Discesa: verso destra fino a rientrare nel canalone, che riporta alla
base delle cascate.
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10. 80ma folgorazione '89.
Spettacolare, isolata e molto estetica!
Difficoltà: ED- (5/III).
Sviluppo: 90m.
Quota: 2050m.
Esposizione:Nord-Ovest.
Accesso: si percorre la Valeille sulla sinistra orografica e, poco
prima della cascata Ecknaton, si nota sulla sinistra la cascata in questione,
caratterizzata da una goulotte finale tra le rocce.
Descrizione: colonna stalattitica (25m a 90°) + goulotte rettilinea
tra le rocce (40m a 70-80°, tratti a 90°). Cosa volete di più?
Discesa: in doppia lungo la via di salita.
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11. Cold Couloir.
Notevole sequenza di salti, che sembra non finire mai. Nell'affrontare la salita
bisogna considerare la lunghezza e l'impegno complessivo, più che le
difficoltà tecniche. Le condizioni dovranno essere ottimali, con poca neve
e bene assestata.
Difficoltà: TD+ (4+/V).
Sviluppo: 650m!
Quota: 1750m la base.
Esposizione:Ovest.
Accesso:da Lillaz seguire la pista di fondo, superare il grande masso
sul fondovalle e proseguire attraversando il fiume. Passare sotto una colata
stalattitica impressionante (la seguente) e portarsi alla base del colatoio.
Descrizione: il primo salto offre due tiri impegnativi su ghiaccio
sottile (80-90°). Lo si può aggirare a sinistra. Successivamente
si segue sempre il colatoio che offre una grande varietà di
passaggi: dalla goulotte stretta e precaria ai salti imponenti con molti
tratti verticali, il tutto inframmezzato da canali nevosi di collegamento, facili
ma faticosi...
L'ultimo salto porta in una conca a 2350m, dove inizia la discesa, lunga e da
non sottovalutare!
Discesa: si traversa in salita a destra, fino a raggiungere una cresta
a 2450m circa. Da qui, con un largo giro, si scende per ripidi pendii e canali
fino al fondovalle.
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12. Stella Artice.
Cascata formidabile, una delle più belle della zona. La candela centrale
è molto sostenuta e richiede ottime condizioni di formazione e una giornata
fredda per consentire una salita sicura.
Difficoltà: ED (5+/III).
Sviluppo: 200m.
Quota: 1770m.
Esposizione:Ovest.
Accesso: è la cascata stalattitica che precede il Cold Couloir.
Descrizione: il primo salto è verticale e precario e consente di
raggiungere la base della colonna centrale (sosta a spit). Superarla (25m a 90-95°)
e proseguire su terreno meno sostenuto, raggiungendo un'ampia conca nevosa.
Da qui si supera l'ultimo bel salto azzurro (75-85°).
Discesa: in corda doppia lungo la via di salita.
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13. Hard ice in the rock
Bellissima cascata, che si propone quasi sempre con ghiaccio azzurro e abbondante.
L'avvicinamento complesso e difficile rende questa lunga cascata un'ascensione completa.
Difficoltà: TD (4/IV).
Sviluppo: 400m.
Quota: 1850m.
Esposizione: Nord Ovest.
Accesso: come per la cascata "Pattinaggio artistico", dalla cui base si traversa
verso destra per placche e neve, poi su terreno erboso/roccioso molto delicato, seguito
da un diedrino e una placca liscia (V+, difficile!).
Con una doppia da 25m si raggiunge la base della colata.
Descrizione: la cascata è molto ampia e offre 300m di ghiaccio ottimo a 70-75°,
con alcuni tratti a 85-90°.
Discesa: si scende a destra (faccia a valle) nel bosco, fino all'uscita di
"Pattinaggio artistico", proseguendo per la discesa di questa cascata.
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14. Pattinaggio artistico.
Bella cascata di media difficoltà e buone garanzie di formazione.
Difficoltà: D+ (3/III).
Sviluppo: 250m.
Quota: 1850m.
Esposizione: Nord Ovest.
Accesso: da Lillaz si segue la pista di fondo sulla destra orografica della valle.
Proseguire fin sotto le due evidenti colate parallele (sulla destra orografica),
che presentano una base rocciosa e strapiombante. Portarsi alla base di quella di sinistra,
con un giro a sinistra e un traverso a destra su cengia esposta (breve doppia).
Descrizione: la cascata si presenta ampia e con pendenze sui 70-80°, con
un breve tratto verticale.
N.B. Sul salto roccioso iniziale da aggirare si forma talvolta un'impegnativa candela,
che è valutata ED- (5+/IV): muro verticale (15m a 85-90°), spit di sosta;
candela (20m a 90° con uscita a 95°), spiti di sosta.
Discesa: dall'uscita traversare verso sinistra, entrando in un canale. Seguirlo
fin sopra un salto. Traversare nel canale successivo e scendere in valle.
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