A cura di Lorenzo Conserva


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"Era l'inverno del 1995... finito il corso di cascate di ghiaccio, mi apprestavo a mettere in pratica quanto imparato. Finalmente avrei scalato le cascate che avevo sempre sognato, mentre scivolavo lungo le piste di fondo della Valnontey.

L'arrivo al paese fu gelido: -20°C ed eravamo in marzo! Tra le tante possibilità scegliemmo la "Fiumana di Money", nome che ci trasmetteva una certa sicurezza sulla solidità della struttura. Quando arrivammo alla base eravamo in preda ad un'esaltazione mista a paura. La colata era lì, immensa e azzurra. Dopo 10 ore e una discesa avventurosa eravamo di nuovo alla macchina.

Era l'inizio di una lunga storia..."















INTRODUZIONE

La Val di Cogne è la perla del cascatismo valdostano ed è per questo frequentata ogni anno dagli alpinisti di tutto il mondo. La valle principale è già interessante, ma le due valli laterali, la Valnontey e la Valeille, ospitano un campionario di flussi ghiacciati, che forse non ha eguali nell'intero arco alpino.
Ambiente straordinario.
Accesso
La Val di Cogne si raggiunge facilmente con l'autostrada Torino-Aosta, uscendo ad Aosta Ovest e seguendo le indicazioni per Cogne (2h 30min da Milano). Da qui si può proseguire a destra per Valnontey e la frazione omonima, oppure diritti per Lillaz e la Valeille.
Clima
Trovandosi ad una certa distanza dal confine svizzero, la zona risulta abbastanza riparata dalle perturbazioni da Nord-Ovest, mentre le grosse nevicate arrivano da Sud, con bassa pressione sul Golfo di Genova.
La quota elevata (1600-2000m) e l'esposizione prevalentemente Nord favorisce la formazione delle cascate tutti gli anni. Si arrampica da Dicembre a Marzo, ma anche Aprile per le cascate in quota. Spesso le migliori condizioni si hanno verso la fine dell'inverno (marzo), con spessori del ghiaccio davvero notevoli.